TRENT’ANNI FA INIZIO’ IL VERO SCHIAVISMO DI STATO.

tasse

di Irene Ricci

Correva l’anno 1986, e il primo Marzo di quell’anno segnò l’inizio di una nuova era: quella in cui tutte le persone normali, quelle che non ammazzano e non rubano, che non scappano e non si nascondono, sono tenute e dare conto di ciò che fanno. Da allora non è mai finita, ma è solo peggiorata.
Ma quel giorno si cominciò a temere di essere colti in flagrante anche di reati che non sapevamo di commettere. Era la nascita dello “scontrino fiscale. (altro…)

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SANITA’ IN ITALIA. UNA STORIA SECOLARE TRA SALUTE E OPPORTUNISMO. 2° puntata

Il Primo Ministro Crispi
Il Primo Ministro Crispi

di Andrea Babini

2) La sanità del “Libro cuore” (Parte seconda)

Si arrivò cosi a una norma per regolare la sanità pubblica, la legge Pagliani-Crispi del 1888. La vera rivoluzione fu che i Comuni ebbero l’obbligo di assumere a proprie spese un “medico condotto”. In questo modo il medico non era più un “precario” in balia dei capricci del Sindaco, ma un vero e proprio dipendente pubblico stipendiato dall’amministrazione comunale per prestare assistenza medica gratuita a tutti. Il sistema di assistenza restò, ovviamente, parziale; infatti non era prevista l’istituzione di una “condotta farmaceutica” e la fornitura di medicinali era lasciata al mercato (fatta eccezione per la preparazione professionale del farmacista che avveniva in ambito universitario pubblico con la qualifica di speziale). Per quanto riguarda la farmaceutica, la legge Crispi si ispirò principalmente alla massima libertà nell’apertura ed esercizio delle farmacie, senza limiti a carico del proprietario che poteva non essere laureato ed avere la proprietà su più farmacie, con il solo obbligo della direzione responsabile di un farmacista. Una importante novità in ambito farmaceutico fu, nel 1892, la prima edizione della Farmacopea Ufficiale*, che sostituì tutte le normative locali. Jacob Moleschott, medico e fisiologo materialista molto noto a livello internazionale, docente in diversi atenei italiani, era a capo della commissione che licenziava il documento in cui erano elencate tutte le sostanze che potevano essere preparate dai farmacisti, nonché i modi di preparazione. Nel 1902, la seconda edizione evidenzia una sterzata verso la chimica che è un altro indicatore di evoluzione della scienza medica e farmacologica. (altro…)

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PIANIFICAZIONE SUCCESSORIA: PENSACI TU, PERCHE’ ALTRIMENTI CI PENSA LO STATO

successione 2

di Danilo Perini

Il termine “pianificazione” potrebbe far venire l’orticaria a chi si considera liberale. Ma quando a pianificare sei Tu e non lo Stato, l’effetto è esattamente opposto.
Anche sul tema delle successioni e dei passaggi generazionali il nostro Paese è molto indietro, a causa della scarsa cultura economica dei cittadini e della diffusa mentalità statalista che porta le persone a non assumersi responsabilità e a non compiere scelte ponderate. Secondo alcune indiscrezioni, per batter cassa il governo starebbe rispolverando per l’ennesima volta un aumento della tassa di successione e donazione. Aumento che dovrebbe prevedere un innalzamento delle aliquote fiscali e un abbassamento delle franchigie (oggi è pari ad 1 milione di euro per erede, domani, secondo le indiscrezioni, potrebbe passare a 400 mila euro per il coniuge e i parenti in linea retta, a 100 mila euro per i fratelli e le sorelle, a zero per gli altri parenti).
Questo dovrebbe spingere tutti quanti a prestare la massima attenzione al passaggio generazionale dei patrimoni. (altro…)

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SANITA’ IN ITALIA. UNA STORIA SECOLARE TRA SALUTE E OPPORTUNISMO. 1° puntata

Farmacia storica

Oggi proponiamo la prima delle cinque puntate con le quali Andrea Babini ci racconterà una breve storia della sanità italiana dalla metà del 1800 ad oggi.

Un sunto per capire come è nato e si è evoluto il Sistema Sanitario Nazionale. Speriamo di farvi cosa gradita.

SANITA’ IN ITALIA. UNA STORIA SECOLARE TRA SALUTE E OPPORTUNISMO.

di Andrea Babini

Il mondo della salute è, nell’immaginario collettivo, percepito come dominio di un progresso inarrestabile destinato a regalarci in futuro sempre più vita e di sempre maggiore qualità. La maggior parte delle persone sono abbacinate dall’utopia di uno sviluppo tecnologico illimitato, quando non addirittura nell’illusione di un “diritto alla salute”, da realizzarsi costi quel che costi.
Uno sguardo al passato, e in particolare alla storia di come si sono evoluti i sistemi sanitari ed assistenziali, può riportare con i piedi per terra e permette di osservare come, quelle che oggi sono considerate rivoluzioni, siano in realtà operazioni e passaggi assai simili ad altri già visti in passato.
Nella trasformazione del sistema sanitario italiano entrarono in gioco molti fattori, l’aspetto medico ovviamente, ma anche aspetti sociali, politici ed economici e non vi è dubbio che la storia dell’intervento dello Stato Italiano nella tutela della salute può essere interpretata come una successione di provvedimenti rispondenti ai bisogni di salute dei cittadini, ma anche all’esito di lotte e contingenze politiche. (altro…)

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EBREI E MATEMATICA

EBREI

di Antonio Iannizzotto

Come matematico, comprendo bene almeno una delle ragioni dell’antisemitismo: l’invidia.

Nella mia disciplina, gli studiosi ebrei (non necessariamente osservanti, ma di famiglia ebraica) hanno goduto per tutto il ventesimo secolo di un prestigio altissimo e assolutamente meritato: John von Neumann, André Weil, Alexander Grothendieck, Paul Cohen, Elon Lindenstrauss, Grigori Perelman, e in ambiti più vicini alla mia area di studio Paul Rabinowitz, Louis Nirenberg, Haim Brezis, sono solo alcuni dei nomi di una lista che potrebbe allungarsi per pagine e pagine. Risalendo ai secoli precedenti se ne trovano di meno, credo principalmente perché in molti paesi europei la carriera universitaria era alquanto difficile per chi appartenesse a una minoranza razziale o religiosa (ma forse non solo per questo, come tenterò di argomentare in seguito). (altro…)

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MA IL MULINO E’ ANCORA BIANCO?

famiglia-mulino-bianco

di Enrico Galloni

Campagna toscana, estate, il casale sta a mezza costa di una collina dorata dai campi di grano, è una giornata stupenda, il sole è alto ma allo stesso tempo è mattina presto perché la famiglia sta facendo colazione prima di andare chi a scuola e chi al lavoro.
Sono tutti sorridenti e felici, i figli non litigano, nessuno è in ritardo anche se danno la sensazione di abitare a decine di chilometri dalla civiltà ed aver quindi bisogno di almeno un’ora di viaggio per raggiungere i luoghi delle loro attività.
Il papi è vestito da businessman, mi sa che lavora in qualche grattacielo della city a chissà che distanza, probabilmente in garage ha un elicottero.
Considerata la latitudine, l’azimut della stella principale e la stagione deve fare un caldo porco ma nessuno si permette di sudare tanto meno sono innervositi dalla caligine, inzuppano felici e sorridenti saccottini in tazze di cappuccino che sembrano uscite da una pasticceria di Monte Napoleone. (altro…)

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ANCHE IN SVIZZERA LA LIBERTA’ NON E MAI A PIU’ DI UNA GENERAZIONE DALL’ESTINZIONE

svizzera

di Luca Schenato

L’UDC, ossia Unione Democratica di Centro, è, in realtà, un partito di destra ed è il primo partito in Svizzera. La sua connotazione cambia significativamente da Cantone a Cantone. Alcuni esponenti in certi Cantoni potrebbero passare addirittura per anarcocapitalisti, altri in altri Cantoni per fascisti puri. In Ticino l’UDC è un partito di destra poco liberale e molto sociale.
L’UDC ticinese ha promosso l’iniziativa costituzionale “Prima i nostri!” e il popolo ticinese sarà chiamato a votare per aggiungere alla costituzione ticinese vari enunciati protezionisti, tra i quali: (altro…)

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EDGARDO MORTARA, EBREO PRIGIONIERO DEL PAPA RE. UNA STORIA ITALIANA

di Andrea Babini

Nel giorno della memoria vogliamo raccontare una storia di persecuzione, vessazione e umiliazione verso gli ebrei avvenuta a Bologna, italianissima città dove è nata la nostra associazione. Il motivo è semplicissimo, ricordare, ricordarci, che l’antisemitismo non è una metastasi del nazismo o un fenomeno culturale che appartiene a remote zone orientali del continente europeo, ma è parte integrante della storia italiana e retaggio della cultura religiosa cristiana e in particolare cattolica. Il primo ghetto è nato in Italia signori miei, nella civilissima e aperta Repubblica di Venezia e a Roma per secoli gli ebrei sono stati esposti a violenze e umiliazioni gratuite e rituali che raggiungevano l’apice nel periodo di carnevale.

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UNIONI CIVILI E MATRIMONI GAY

prestito-matrimonio

di Massimo Testa

Lo Stato è la grande finzione attraverso la quale tutti cercano di vivere alle spalle di tutti gli altri.
(Frédéric Bastiat)

Perché citare la spietata definizione che Bastiat diede, nel lontano 1848, dello stato?
Perché per quanto riguarda unioni civili e matrimoni gay i veri protagonisti non sono le persone che scelgono di vivere insieme, qualsiasi orientamento sessuale abbiano, ma è uno solo: proprio lo stato.
Si richiede infatti che alcune concessioni che lo stato attribuisce alle coppie (eterosessuali) sposate vengano estese anche alle coppie che hanno deciso di non contrarre il matrimonio, così come a quelle gay, che non possono contrarlo per legge.
Vediamo le motivazioni addotte a tale richiesta. (altro…)

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A PROPOSITO DI EVASIONE FISCALE

Evasione

di Massimo Testa
Il discorso di fine anno della massima carica dello stato ha avuto come argomento principe la cosiddetta evasione fiscale.
Non è certo la prima volta che l’evasione fiscale viene indicata come una piaga del paese e che si sostenga sia uno dei freni alla crescita dell’economia.
Se lo stato recuperasse gli introiti relativi all’evasione, sostiene uno studio di Confindustria, si potrebbe arrivare a creare fino a 350.000 nuovi posti di lavoro.
Non sappiamo in base a quali astrusi calcoli si giunga a risultati del genere, né si vede come lo stato possa e debba creare nuovi posti di lavoro quando il suo apparato è fin troppo obeso e rappresenta un costo imponente. (altro…)

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