Tear down this wall

9 novembre 2019, trentennale della caduta del muro di Berlino. Evento sontuoso nella splendida sala auditorio Biagi presso la Sala Borsa di Bologna. Relatori (cliccare sul nome per aprire il…

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Venezuela 2020: tramonto o alba di un paese?

Blanca Briceño, fondatrice di AIRESVEN – Appoggio Internazionale alla RESistenza VENezuelana. Odilia Sofia Quattrini, presidente di FEAV – Federazione Europea di Associazioni Venezuelane Violeta Zumeta Lanz, imprenditrice Yosmaira Barreto, attivista…

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“The Irishman” di Martin Scorsese (2019)

Film sterminato. Giuro. Fin dall’inizio si preannuncia sconfinato.
E così è: inizia negli anni ’50, attraversa la storia degli Stati Uniti, l’elezione di Kennedy, la Baia dei Porci, l’assassinio di Kennedy, la scomparsa di Hoffa e tante altre vicende minori finché pare che lo zampino delle famiglie italiane si allunghi anche alla Serbia del 1991 e sicuramente oltre.

In una casa di cura, seduto su una sedia a rotelle, Frank Sheeran (Robert De Niro), veterano della seconda guerra mondiale, racconta la sua vita da sicario della mafia.
Tramite l’avvocato Bill Bufalino entra in contatto con Russell, capo della potente famiglia criminale Bufalino (Joe Pesci) e tramite questo con Jimmy Hoffa (Al Pacino), il capo dell’International Brotherhood of Teamsters, sindacato dei camionisti.
Il fratello di John Kennedy, Robert, procuratore generale degli Stati Uniti, riesce a mandare in galera Hoffa. L’assassinio di Kennedy non è estraneo alle attività della mafia, che vuole rimettere le mani sui casino dell’Avana e non gli perdona il fallimento della Baia dei Porci.
Uscito di prigione Hoffa vuole riprendersi il sindacato ma compie mosse sbagliate e viene eliminato.
Un po’ alla volta muoiono tutti e il film si chiude con un ottuagenario Sheeran che si prepara alla fine. (altro…)

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Concorso letterario “Tear down this wall”

In occasione della commemorazione del trentennale dalla caduta del muro di Berlino, la nostra associazione ha deciso di organizzare un concorso "letterario" per gli studenti delle scuole medie superiori della provincia della nostra città. Si trattava di scrivere un breve tema sul "Muro" e su quel giorno di "straordinaria follia".

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