22 SETTEMBRE 1943: ECCIDIO DI CEFALONIA
Al momento dell’armistizio dell’8 settembre 1943, le forze dell’ Asse occupavano ancora la Grecia, aggredita nel 1941. Le isole ioniche erano presidiate dalle truppe italiane della divisione Acqui, prive, peraltro, di qualsiasi copertura aerea, con una presenza germanica localmente meno consistente, ma che poteva usufruire dell’appoggio aereo dalle vicine basi greche. Subito dopo il proclama di Badoglio, il comando tedesco, così come avvenne negli altri scacchieri, rivolse agli ex alleati un ultimatum: consegnare le armi e arrendersi, a meno che non decidessero di proseguire la guerra a fianco del Reich, aderendo all’appello di Mussolini che Hitler era, frattanto, riuscito a liberare. (altro…)





