28 SETTEMBRE 1958: NASCE LA QUINTA REPUBBLICA

Charles de Gaulle - foto del 1963

 Il 75% dei Francesi approva il nuovo testo costituzionale, proposto da Charles de Gaulle. Nasce la Quinta Repubblica francese. La Costituzione che verrà ufficialmente promulgata il 4 ottobre 1958, è in gran parte ispirata ai principi espressi dal generale de Gaulle in occasione del suo celebre discorso di Bayeux, il 16 giugno 1946: si tratta della responsabilità del governo di fronte al Parlamento, composto da due camere, in un sistema parlamentare rinforzato, e della responsabilità del presidente della Repubblica davanti al popolo. (altro…)

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27 SETTEMBRE 1998: NASCE GOOGLE

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Oggi  Google festeggia il diciottesimo compleanno. Il più importante motore di ricerca di internet con sede a Mountain View per celebrare questo importante anniversario ha realizzato un simpatico doodle celebrativo: una scrivania stile anni 90 accompagnata da palloncini e un vecchio computer.  (altro…)

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26 SETTEMBRE 1182: NASCE FRANCESCO DI ASSISI

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 Giovanni di Pietro Bernardone, noto al mondo come San Francesco d’Assisi fu diacono e fondatore dell’ordine che da lui poi prese il nome, è venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Il 4 ottobre ne viene celebrata la memoria liturgica in tutta la Chiesa cattolica. È stato proclamato, assieme a santa Caterina da Siena, patrono principale d’Italia. Conosciuto anche come “il poverello d’Assisi”, la sua tomba è meta di pellegrinaggio per decine di migliaia di devoti ogni anno. (altro…)

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SCIACK! IL DITO NELL’OCCHIO AL CINEMA. “Escobar (Escobar: Paradise Lost)” di Andrea Di Stefano (2014)

di Roberto Bolzanescobar

Torniamo da un viaggio di affari a Medellin e non vediamo l’ora di vedere il film appena uscito nelle sale. Non potevamo mancarlo anche se diffidiamo dei registi italiani, diffidiamo dei film francesi, dei film belgi e moderatamente di quelli spagnoli, diffidiamo dei premi del Festival di Toronto, di quelli del Festival del cinema di Roma e detestiamo i film distribuiti nelle sale italiane due anni dopo la prima uscita ufficiale nei circuiti che contano. Per non dire come siamo prevenuti nei confronti degli attori canadesi.
Ma a questi pessimi auspici non si poteva che rispondere coraggiosamente, andandolo a vedere, e ben ce ne incolse perché la pellicola è onesta e merita.

Giustamente il regista e sceneggiatore, attore di giovane successo alla sua prima prova dietro la macchina da presa, evita di incastrarsi nella storia del più ricco e grande criminale che la storia abbia conosciuto (al netto dei criminali politici, che fanno storia a sé). La storia di Pablo Emilio Escobar Gaviria avrebbe facilmente travalicato i limiti della storia che si voleva raccontare, rendendola ingestibile.  (altro…)

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