13 GENNAIO 1898: “J’ACCUSE” DI ZOLA

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J’Accuse…! (Io accuso…!) è il titolo dell’editoriale scritto dal giornalista e scrittore francese Émile Zola in forma di lettera aperta al Presidente della Repubblica francese Félix Faure, e pubblicato dal giornale socialista L’Aurore il 13 gennaio 1898, con lo scopo di denunciare pubblicamente le irregolarità e le illegalità commesse nel corso del processo contro Alfred Dreyfus, al centro di uno dei più famosi affaires della storia francese. La locuzione «j’accuse» è entrata nell’uso corrente della lingua italiana, come sostantivo, per riferirsi a un’azione di denuncia pubblica nei confronti di un sopruso o di un’ingiustizia.  (altro…)

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11 GENNAIO 1944: FUCILATO CIANO

CIANO

Genero di Mussolini dopo aver sposato la figlia Edda, Ciano iniziò la sua collaborazione con il tiranno nel 1933, quando fu assunto come capo dell’ufficio stampa del Duce. Nel 1935 venne nominato a capo del MINCULPOP, il noto Ministero addetto alla Cultura Popolare del regime fascista e nel 1936, rientrato dalla guerra d’Etiopia, venne eletto ministro degli Esteri. (altro…)

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SCIACK! IL DITO NELL’OCCHIO AL CINEMA. “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese (2016)

noi-perfetti-sconosciutidi Roberto Bolzan

 

Un thriller. Uno dei film più tesi e drammatici che si siano visti negli ultimi tempi.

Credetemi.

23 settembre 2015. Eclissi di luna. Eva e Rocco invitano a cena a casa i loro amici: Cosimo e Bianca, Lele e Carlotta, e Peppe. I padroni di casa sono ormai da tempo in crisi, situazione cui contribuisce anche il rapporto conflittuale con la figlia adolescente, la seconda coppia è invece formata da novelli sposi, i terzi hanno anche loro i propri problemi, mentre l’ultimo, dopo il divorzio, non riesce a trovare né un lavoro né una compagna stabile.
Durante la cena Eva propone a tutti di mettere sul tavolo il proprio cellulare e di rivelare ai presenti il contenuto di tutte le comunicazioni che riceveranno nel corso della serata.  Si dice convinta che tante coppie si lascerebbero se ogni rispettivo partner controllasse il contenuto del cellulare dell’altro. Anche se con qualche tentennamento tutti accettano, ma quello che doveva essere un gioco si trasforma ben presto nell’occasione per rivelare tutti i segreti dei commensali.
Si scopre così che ….

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