8 giugno 1976: Le Brigate Rosse uccidono il procuratore generale di Genova Francesco Coco
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Gli attentatori gli esplosero alle spalle più colpi di pistola. Nell’occasione uccisero spietatamente anche l’agente addetto alla tutela, Giovanni Saponara, e l’appuntato Antioco Deiana, che era rimasto all’interno dell’auto di scorta. L’omicidio del procuratore, presumibilmente già programmato per il 5 giugno – primo anniversario della morte di una terrorista appartenente al “nucleo storico” delle Brigate rosse-, fu rivendicato dalle Brigate rosse come una «rappresaglia esemplare» per il comportamento che il magistrato aveva tenuto dopo la liberazione del sostituto procuratore della Repubblica Mario Sossi. (altro…)




