Le bufale in sanità al tempo di internet: dalle cure della nonne ai vaccini “dannosi”. Parte prima

di Andrea Babini

L’argomento che mi appresto a trattare è al tempo stesso controverso e di grande attualità. Al di là del titolo fantasioso dell’articolo, riuscire a distinguere le informazioni prive di valore scientifico da quelle affidabili e sicure è diventato vitale per chi vive nel mondo contemporaneo e nell’era di internet. (altro…)

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SCIACK! IL DITO NELL’OCCHIO AL CINEMA. “Radio America” di Robert Altman (2006)


di Roberto Bolzan

Non c’è niente di Altman che non sia dentro il nostro cuore, nemmeno i film psicologici come Quel freddo giorno nel parco; forse solo Quintet, ma non ci giurerei. A rivederlo certamente lascerebbe la sua impronta come tutti gli altri suoi film.
Avremmo voluto recensire M.A.S.H., indimenticabile, o i rari Brewster McCloudMcCave and Mrs Miller (che sono la nostra passione) o Il lungo addio o Nashville. Ma i casi della vita vogliono che ci si occupi di radio e allora parliamo di Radio America (A Prairie Home Companion), il suo ultimo film prima di lasciarci.

A Prairie Home Companion, programma radiofonico regolarmente in onda da più di trent’anni, è giunto al suo ultimo giorno di vita. Il luogo da cui trasmette ogni settimana – il Fitzgerald Theater di St.Paul nel Minnesota – sarà presto distrutto. Al suo posto un parcheggio. Questa la trama. Verrebbe la voglia di non dire altro e rimandare alla visione di questo film che ha i segni distintivi del suo cinema: cast corale, trame multiple, dialoghi sovrapposti, controllo narrativo e formale.

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SCIACK! IL DITO NELL’OCCHIO AL CINEMA. “Il laureato” di Mike Nichols (1967)

di Roberto Bolzan

Eh no, non partono con il duetto, lei vestita da sposa, come tuti (o molti) ricordiamo, bensì in autobus. Lui finisce la benzina un chilometro prima della chiesa.
A parte questo, uno dei finali già celebri della storia del cinema, il resto è ben fisso nella memoria. Ann Bancroft che si mette le calze, le corse con il Duetto rosso, le musiche di Simon & Garfunkel. Questo film ha reso celebre tutte queste cose ed anche un giovane Dustin Hoffman all’inizio della sua carriera.
Ricordiamo la storia: il giovane Benjamin Braddock, figlio di una ricca famiglia, fa ritorno a casa dopo aver terminato il college ed è ancora incerto sul proprio futuro. Durante la festa organizzata dai suoi genitori per festeggiare il suo ritorno, Ben incontra la signora Robinson, una piacente signora di mezz’età storica amica di famiglia, che gli chiede di accompagnarla a casa. Qui la donna tenta di sedurre il suo accompagnatore, ma viene interrotta dall’arrivo del marito. (altro…)

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