Venendo meno la libertà economica, la quale si sostanzia non solo nella libertà dei mercati, ma anche nella proprietà privata, la libertà spirituale e politica perde le sue basi. L’uomo che soggiace alla costrizione da parte dello Stato e della sua burocrazia nelle sue attività quotidiane e nelle condizioni della sua esistenza materiale, rimanendo alle dipendenze di un monopolista onnipotente cioè dello Stato, quell’uomo perde la sua libertà sotto tutti i punti di vista.

Wilhelm Röpke

economista svizzero, tedesco di nascita, padre della social market economy, 10 ottobre 1899 – Ginevra, 12 febbraio 1966

Wilhelm Röpke

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