Soprattutto, non dobbiamo dimenticare che il governo è un male, un’usurpazione ai danni del giudizio privato e della coscienza individuale; e che, anche se per un momento possiamo essere costretti ad accettarlo come un male necessario, in quanto amici della ragione e dell’umanità abbiamo l’obbligo di accettarlo nella misura minima indispensabile e di osservare attentamente se, in conseguenza della graduale illuminazione della mente umana, quel minimo non possa essere ulteriormente ridotto.
William Godwin
filosofo del tardo illuminismo, scrittore e politico libertario britannico, 3 marzo 1756 – 7 aprile 1836