SCIACK! IL DITO NELL’OCCHIO AL CINEMA. “I quattro dell’Ave Maria” di Giuseppe Colizzi (1968)

di Roberto Bolzan

La malinconia ci prende. Avevamo altre idee per oggi, dei film già scritti da tempo, capolavori di sognante bellezza. Ma gli attentati di Londra ci rimescolano l’anima e non possiamo divagare. E nella discussione ci viene insistentemente alla memoria questo film, che è la soluzione cristiana (fin dal titolo) e occidentale al problema del terrorismo: la colt alla fondina e la mano svelta nell’impugnarla.
E non c’è dubbio che i nostri non siano svelti.

La storia è quesa: Cacopoulos, anziano bandito in prigione da un quindicennio per numerosi reati, riesce ad evadere da dietro le sbarre dopo aver freddato a colpi di pistola il direttore, e deruba i due avventurieri Cat Stevens e Hutch Bessy che hanno appena riscosso il cospicuo tesoro di Bill Sant’Antonio (ucciso nel precedente film, Dio perdona… io no!), depositando gli interessi in banca. Inizialmente furibondi per il furto dell’oro subito, Doc e Hutch partono alla ricerca del delinquente messicano e riescono a catturarlo, ma poi si alleano con lui, aggiungendo al gruppo anche un equilibrista di pelle scura, ai danni di un ricco biscazziere con cui Cacopoulos ha molti conti in sospeso. L’impresa avrà successo.

Il primo vero film di Terence Hill e Bud Spencer in una sceneggiatura vivace e piena di brio, con uno stile essenziale che risente del miglior Leone, pur virata verso il divertimento anche un po’ rustico.

l regista dirige i quattro interpreti in modo ferreo e riesce a condurre una storia corale in modo virile e scanzonato, con scene che rimangono nella storia. A vederle oggi, geniali, superbe:  l’arrivo di Doc e Hutch alla sede bancaria e la scazzottatura (che si vede ma non si sente) col proprietario dell’istituzione; il ladrocinio di Cacopoulos fra le alture del deserto, mentre le due vittime sono costrette a scendere da cavallo; il ritrovamento del bandito presso il paese messicano dove è in corso la festa, dove viene in un primo tempo appeso per le mani al soffitto; la preparazione del piano da attuare nei sotterranei della bisca clandestina; il duello conclusivo.

Film di un grandissimo successo popolare, seguito da una serie altrettanto di successo, anche estero.

E’ naturale ricordare questo film oggi. Cosa pensate sarebbe successo nel far west se a qualcuno fosse venuta la balorda idea di fare un attentato?
Bang, smash, pam pam!
Due sganassoni e la colt e tutto si sarebbe aggiustato con un po’ di buon senso, salvi i valori dell’occidente e della cristianità.

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